Visioni dirompenti della conoscenza
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"Ricombinare l’educazione della scuola all’interno della città: rigenerare l’ecosistema dell’apprendimento perché il futuro non è un punto fisso, ma va creato."
"Una esplosione di innovazioni sta trasformando il modo in cui pensiamo l’apprendimento e di come organizziamo il talento.
Le esperienze di apprendimento hanno disaggregato la scuola così come la conosciamo.
Le relazioni strettamente legate ai flussi di risorse che sono utilizzate per fornire istruzione e fornire lo sviluppo professionale si stanno dissolvendo.
Insegnamento e apprendimento si stanno sganciando dalle istituzioni educative tradizionali e sono ora disponibili attraverso un prezioso e vibrante ecosistema di apprendimento.
Attraverso le industrie e le istituzioni, l'esplosione digitale ha causato una ripartizione dei tradizionali modelli di relazione.
Si stanno creando possibilità inaspettate per coloro che sono disposti a sperimentare con la ricombinazione delle risorse, talento e tecnologia.
Le città che lottano per fare di più con meno, si stanno riorganizzando per trarne sistematicamente vantaggio dai contributi dei cittadini.
L’educazione ricombinante scoprirà diverse forme organizzative e formati di apprendimento che trovano molti modi per integrare il talento, i beni della comunità, e le risorse globali a sostegno di un apprendimento centrato sullo studente.
I nuovi modi di ricombinare quello che sembra disgregato avrà il potenziale per inaugurare un mondo di apprendimento che prevede la personalizzazione di ogni studente per tutta la vita.
Se non ci impegniamo efficacemente a ricombinazione la formazione continua, rischiamo di creare delle diseguaglianze nel prossimo decennio, minando la capacità dell'ecosistema dell’apprendimento di adattarsi all'impatto delle innovazioni educative."
Rielaborazione da 'Recombination Education' (http://knowledgeworks.org/).
Per contestualizzare il tema di ricombinare la scuola e l'educazione all'interno della città siamo partiti dalla mappatura dei luoghi fisici della creatività e dell’apprendimento della città di Bassano del Grappa creando una sorta di “mappa metereologica del sapere”.
La mappa è importante perché permette di visualizzare che cosa accade nelle vicinanze dei luoghi dove si intende intervenire per generare modelli organizzativi di didattica e spazio.
Le “isobare del sapere” identificano dei “bordi” cioè degli spazi di “frontiera” all’interno dei quali i “nodi del sapere” possono espandersi e generare sviluppo.
Un ulteriore assist progettuale l’abbiamo avuto dalla presentazione di Pete Kercher di Design for All, il quale dice che la società sta invecchiando ovunque e che si deve spendere per lo sviluppo della materia grigia!
È inutile lo sviluppo urbano se non risponde al reale bisogno delle persone: “ Good design enables, bad design disables”.
Le strategie urbane devono elogiare la diversità umana sotto tutti gli aspetti: culturali, religiosi, fisici, ecc. questa è la vera ricchezza di un territorio.
Inoltre la progettazione strategica deve avere uno sguardo teso al futuro e considerare i trend di sviluppo della popolazione nei prossimi decenni.
La strategia progettuale per la scuola del futuro è la coesione: la scuola deve rendere accessibile a tutti i contenuti.
I rapporti attuali di dipendenza degli anziani sono già anacronistici sia in Europa e soprattutto in Italia. Infatti nel 2050 in Italia ogni 4 persone che lavorano 11 persone in pensione dipenderanno da loro.
Una soluzione potrebbe essere quella di abbassare gli attuali rapporti di dipendenza tra i giovani e gli anziani per permettere di vivere una vita (anche lavorativa) più lunga, più flessibile e più soddisfacente.
![]() Per rispondere alla domanda su quale sarà il futuro dell'apprendimento nella propria organizzazione, comunità o città abbiamo utilizzato i cinque punti tratti da 'Recombination Education' (http://knowledgeworks.org/):
- democratizzare le startup: strategie di investimento democratizzato e accesso libero alla conoscenza. Le competenze e le reti saranno alla base di una esplosione di innovazioni sociali dirompenti.
- vivere con i dati: stiamo entrando nell'era dei Big Data e poiché il costo dei dispositivi digitali e delle tecnologie continua a diminuire, migliaia di miliardi di gigabyte di dati verranno generati dalle reti di sensori, dispositivi mobili e dalle interazioni online.
- produzione de-istituzionalizzata: l’attività produttiva di ogni settore sarà sempre più indipendente dalle istituzioni e i contributi diventeranno più ad-hoc, dinamici e in rete.
- reti dal valore personalizzabile: i modelli di business aperti faranno leva sulle reti complesse di attività e di relazioni per creare esperienze basate sul consumatore.
- città condivisa: le next gen cities guideranno l'innovazione sociale, con infrastrutture urbane plasmate da modelli costruiti sul contributo dei legami umani.
Nel prossimo articolo spiegheremo le cinque tematiche distruttive, le opportunità e le sfide che ogni città potrà cogliere basando l’innovazione sul sapere, accogliendo nuovi flussi culturali capaci di rinnovare il sistema produttivo.
Ci collegheremo all’ultimo articolo apparso sulla rivista 'Volume' sulla ricombinazione della scarsità delle risorse e l’aumento dei rifiuti e di come l’industria e i creativi possano creare nuovi distretti innovativi.
Fonti:
Fonte dell'immagine: Nicola Preti, http://umap.openstreetmap.fr/it/map/bassano-knowledge-city_8303#13/45.7666/11.6994
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Building no. 8 / Skälsö Arkitekter
Come recuperare un bunker abbandonato.
Guarda il progetto:
http://www.archdaily.com/509444/buildning-no-8-skalso-arkitekter/
Altri progetti dello studio Skälsö Arkitekter:
http://skalso.se/arkitekter/projekt/
fonte:
http://www.archdaily.com/509444/buildning-no-8-skalso-arkitekter/
www.nicolapreti.com
Make&Mold BIO Vase
http://vimeo.com/93129332
Make&Mold BIO Vase, Rutger de Regt & Marlies van Putten
The Make&Mold Project started as a low cost thermoplastic modelling process, in order to reclaim industrial materials and technique's used in conventional plastic molding industry. This self-developed process is patented and consist of various intelligent production processes, based on a single wall molding technique. Make&Mold BIO vase (ENG) Due to the low processing temperature of the biodegradable granules we found a way to use a balloon as a flexible mold. After filling the balloon with biodegradable thermoplastic granules we sculpt the mold into an object. When the mold is dipped in hot water the granules melt and bond. After cooling we remove the balloon and a unique object is finshed.
http://www.handmadeindustrials.com
#buckylab
buckylab
this blog is dedicated to the bucky lab from the TU Delft faculty of Architecture. Within the mastercourse we design, develop and at the end build architecture and building construction related prototypes. Its a "get your hands dirty" approach in which the students learn how to translate concepts from sketch into working prototypes. We try to live the spirit of buckminster fuller: what ever you can imagine, you can also build!
http://buckylab.blogspot.it/
#buckylab
#architecture
#netherlands
#TUDelft
www.nicolapreti.com
Presente!
Come integrare le linee guida del Consiglio Nazionale degli Architetti per la riqualificazione delle scuole
Così il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori si è espresso per la riqualificazione delle scuole:
"Il nostro appello al Governo, affinchè l'iniziativa di rigenerazione delle scuole possa essere pienamente realizzata senza ripetere l'esperienza negativa di Expo, è che il concorso d'architettura diventi tout court lo strumento per scegliere i progetti - ed a questo proposito siamo pronti a fornire al Governo le nostre piattaforme digitali che rendono il concorso rapido ed economico - ; che i progetti sotto una certa soglia d'importo dei lavori siano riservati agli architetti under 35 e che, per scegliere i progettisti, si sperimentino selezioni sul merito e non sui fatturati o su il numero di dipendenti".
Fonte: http://www.awn.it/AWN/Engine/RAServePG.php/P/271351AWN0300/M/31901AWN0306
Per integrare e ampliare le linee guida proposte dal CNA riporto la conversazione con Dianora Bardi: "Una scuola per formare i futuri cittadini digitali"
http://www.vodblogsite.org/indice-blog/551-una-scuola-per-formare-i-futuri-cittadini-digitali-conversazione-con-dianora-bardi.html
dalla quale emerge che il cambiamento deve partire dalla didattica e dallo spazio dell'aula.
Riferimento normativo: D.M. 11/04/2013
IntelligentSchoolDesign2014
La grinta come chiave del successo
A look at the web's invisible infrastructures
<a href="[vimeo 95044197 w=500 h=281]" title="A look at the web's invisible infrastructures">A look at the web's invisible infrastructures
internet machine by timo arnall: a look at the web's invisible infrastructures
http://www.designboom.com/technology/internet-machine-timo-arnall-05-20-2014/?utm_campaign=daily&utm_medium=e-mail&utm_source=subscribers
www.nicolapreti.com
Una scuola per formare i futuri cittadini digitali - Conversazione con Dianora Bardi
Internet of things
M2M apps find the future
http://www.beechamresearch.com/article.aspx?id=4
Internet of things
http://www.beechamresearch.com/article.aspx?id=4
http://wtarch.com/
Torno a scuola per progettare le nuove scuole
Assieme al gruppo Intelligent School Design (https://www.facebook.com/vod.differences) sono tornato a scuola per imparare a progettare le nuove scuole per gli alunni di oggi. Grazie a Sergio Los e al sindaco di Marostica Marica Dalla Valle ho potuto visitare la scuola materna di Crosara di Marostica.
E' un modello di edificio che rispetta le regole della natura, del clima e del luogo, con la capacità di favorire una didattica collaborativa e attiva. Gli spazi principali sono composti da:
-agorà:scalinata,
-serra: spazio di gioco e attività libere
-tetto verde: spazio di aggregazione e di gioco all'aperto, oggi purtroppo eliminato per le norme (sicurezza, vigili del fuoco, ecc).
Il tema centrale affrontato non è tecnologico (per esempio che protocollo usare CasaClima, Leed, Itaca, ecc), ma è antropologico http://it.wikipedia.org/wiki/Antropologia.
La scuola solare materna è un giocattolo per imparare.
L'architettura è regionale infatti ha un approccio bioclimatico e si adegua al clima temperato continentale.
Se vogliamo parlare di funzione tecnica è incassata nel terreno ed è climatizzata dal sole.
Se noi costruiamo un edificio interrato a due metri e mezzo la temperatura della terra è costante a 15- 16 gradi centrigadi.
La forma deriva dal paesaggio e dall'inclinazione del terreno.
L'architettura è fatta semplicemente per "andare in un bel posto".
Per imparare dal progetto: http://synergiaprogetti.com/it/istituzioni-educative/item/49-scuola-materna-crosara-di-marostica.html
Foto: https://flic.kr/s/aHsjXBayyf
www.nicolapreti.com
Come evolverà la direzione lavori nei cantieri edili
http://youtu.be/0C5Byr7jvwE
http://www.aecom.com/What+We+Do/Architecture
www.nicolapreti.com
http://www.wired.it/tv/guarda-come-tablet-cambiano-la-scuola/
http://www.wired.it/tv/guarda-come-tablet-cambiano-la-scuola/
La classe scomposta
http://nextfest.wired.it/speaker/dianora-bardi/
Intelligent School Design
Da leggere!
Internet of everything
Bioarchitettura
https://www.youtube.com/watch?v=ZdnnL1IXmnc#t=33
Bioarchitettura di Sergio Los www.nicolapreti.com








